Come si legge Croce (1965)

di Giovanni Spadolini – «Il Resto del Carlino», 24 aprile 1965

Siamo ormai alle soglie del centenario «crociano». Nel 1966 l’Italia ricorderà i cent’anni dalla nascita di uno dei suoi figli più grandi, rinnovatore delle correnti classiche del suo pensiero, animatore e suscitatore di un nuovo metodo di studio e di ricerca.

Il crociano e napoletano «Istituto Italiano per gli Studi Storici», alimentato dall’affetto, dalla cultura e dalla passione di Raffaele Mattioli, si appresta a ricordare degnamente il centesimo anniversario dell’Uomo cui ispirò i suoi fini di studio e di propagazione della cultura.

Proprio in questi giorni è uscita, a cura del benemerito Istituto, una pubblicazione di eccezionale importanza, L’opera di Benedetto Croce, curata, con certosina pazienza e con encomiabile amore, da Silvano Borsari.

L’Istituto italiano di studi storici ha confermato la fedeltà strenua al proprio magistero pubblicando questo catalogo mirabilmente completo degli scritti del suo fondatore e «magister perpetuus», Benedetto Croce. Non è questa la prima bibliografia crociana, e non è ovviamente «la» bibliografia definitiva (com’è ben noto nessuna bibliografia può dirsi tale); ma è frutto di così lunghe e minuziose fatiche spese direttamente sulle fonti e sui testi originali che una cosa si può affermare senza tema d’essere smentiti: ogni altro sforzo potrà certamente arricchire quest’inventario, non soppiantarlo.

Né il presente volume è fine a se stesso. È, sì, un lavoro autonomo, che fornisce il filo conduttore attraverso la ingente mole, solo in parte sistemata dall’Autore, dei suoi scritti filosofici, storici, letterari, eruditi, critici, polemici, politici e autobiografici; ma questo filo, appunto, permetterà di annodare, come l’ordito alla trama, tutta una serie di altre opere di consultazione, attualmente in cantiere, dirette a facilitare l’esplorazione e lo studio del pensiero multiforme e della umanissima personalità di Benedetto Croce.

Nel corso dei prossimi anni l’Istituto appronterà il repertorio crociano, ossia l’indice analitico e sistematico, per nomi propri e per concetti, di tutte le opere di Croce: chiave utilissima, tra l’altro, per poter seguire lo sviluppo delle idee del filosofo, ritrovare rapporti e analogie, allacciare riferimenti remoti, e aprire così agli studiosi, fin nelle sue più minute articolazioni, la «summa» impotente dell’«opus» crociano. E poi si dedicherà al catalogo della biblioteca di Croce, che – corredato da tutte le schede bibliografiche dal Croce stesso compilate per molti dei suoi libri – verrà a risultare insieme l’archivio delle sue fonti ideali e l’inventario di parte cospicua dei materiali utilizzati. Infine l’Istituto curerà la bibliografia degli scritti su Croce, ossia il regesto della sua fortuna in Italia e all’estero – un contributo fondamentale alla storia del pensiero contemporaneo, anzi alla storia contemporanea «tout court».

È chiaro che la bibliografia presentata oggi agli studiosi fissa un sicuro punto di riferimento, ed è quindi il presupposto indispensabile del repertorio e della bibliografia degli scritti su Croce, mentre illuminerà il catalogo della sua biblioteca e da esso trarrà luce. È inutile spiegare gli altri rapporti interni di questi quattro lavori con l’opera di Croce e fra di loro.

Silvano Borsari così caratterizza i criteri essenziali dell’Opera di Benedetto Croce da lui curata. Seguiamolo un momento.

«La bibliografia – scrive Borsari -, è ordinata cronologicamente, anno per anno, nelle seguenti sezioni:

1) volumi e opuscoli del Croce: sono indicati prima i volumi che formano la raccolta delle “Opere di Benedetto Croce”, edita dalla casa G. Laterza e figli di Bari, poi i volumi che non rientrano in quella raccolta. È superfluo aggiungere che, in entrambi i gruppi, le prime edizioni precedono le ristampe e le nuove edizioni;

2) volumi ed opuscoli di altri autori editi dal Croce, compresi quelli che hanno solo una sua prefazione o che sono da lui annotati. Anche in questa sezione, le prime edizioni precedono – come è ovvio – le ristampe e le riedizioni;

3) scritti pubblicati in “La Critica” o nei “Quaderni della ‘Critica’”, disposti in questo ordine: articoli, varietà, postille, notizie ed osservazioni, etc.; recensioni;

4) scritti pubblicati in altre riviste e periodici o in volumi miscellanei e, in ogni caso, in volumi il cui autore non sia il Croce. Le singole riviste sono disposte in ordine alfabetico e, nell’ambito di ciascuna di esse, quando è stato possibile, si è seguita la suddivisione interna indicata sopra a proposito di “La Critica”; ogni sezione è ordinata a sua volta secondo il criterio cronologico;

5) scritti pubblicati in quotidiani. I singoli quotidiani sono disposti in ordine alfabetico e, nell’ambito di ciascuno di essi, si è seguito l’ordine cronologico. I quotidiani di cui si è fatto lo spoglio completo sono: “Il Giornale d’Italia”, “La Stampa”, “Il Resto del Carlino”, “Il Risorgimento”, “Il Risorgimento Liberale”, “Il Giornale” – quelli cioè ai quali il Croce ha collaborato con una certa assiduità. Per gli altri quotidiani, si sono visti solo quei numeri nei quali si poteva ritenere che fossero contenuti scritti crociani. Sono state indicate anche le anticipazioni, su quotidiani, di scritti pubblicati in “La Critica” o in altre riviste, escludendo invece gli scritti riprodotti dopo la pubblicazione del fascicolo della rivista in cui apparvero;

6) scritti di carattere ufficiale, in massima parte relativi alla attività parlamentare e governativa del Croce».

Il nostro giornale, che fu sempre fedelissimo all’insegnamento e alla tradizione crociana, è lieto e onorato di questa «citazione al merito». Che rinnova le glorie della tradizione rivissuta oggi con la conoscenza di un alto ed ammonitore presente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: